Benedetto Rutigliano

@benedetto.rutigliano

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UN FISHERMAN AL GIORNO 

Rubrica terminata, con qualche considerazione.

Ai primi due posti, per coinvolgimento e commenti, troviamo tre imbarcazioni motorizzate entrobordo in linea d’asse: 
- Boston Whaler Defiance;
- Riva Bertram 25;
- Albemarle 27 Express.

Un like, una condivisione, il semplice consultare con descrizioni sono azioni puramente istintive, che prescindono da valutazioni razionali di ciò che il mercato detti o le tendenze attuali consiglino.

Ho voluto fare questa analisi per capire se i prodotti attualmente proposti soddisfino appieno il modo di interpretare il mare e la navigazione del diportista moderno, ed ho capito che c’è ancora spazio per barche con propulsioni tradizionali, se adeguatamente aggiornate dal punto di vista dell’ergonomia di coperta e della fruibilità anche in solitaria.

È un argomento dai confini indefinibili che sarebbe riduttivo chiudere in un singolo post, ma che può aiutare a considerare qualche opzione in più quando saremo in cerca della nostra prossima barca, ma anche quando saremo al prossimo Salone nautico e ci troveremo a rispondere a questionari sulla “customer satisfation” propinati dai vari espositori.

Buon mare e buona domenica “Europea”!

UN FISHERMAN AL GIORNO Rubrica terminata, con qualche considerazione. Ai primi due posti, per coinvolgimento e commenti, troviamo tre imbarcazioni motorizzate entrobordo in linea d’asse: - Boston Whaler Defiance; - Riva Bertram 25; - Albemarle 27 Express. Un like, una condivisione, il semplice consultare con descrizioni sono azioni puramente istintive, che prescindono da valutazioni razionali di ciò che il mercato detti o le tendenze attuali consiglino. Ho voluto fare questa analisi per capire se i prodotti attualmente proposti soddisfino appieno il modo di interpretare il mare e la navigazione del diportista moderno, ed ho capito che c’è ancora spazio per barche con propulsioni tradizionali, se adeguatamente aggiornate dal punto di vista dell’ergonomia di coperta e della fruibilità anche in solitaria. È un argomento dai confini indefinibili che sarebbe riduttivo chiudere in un singolo post, ma che può aiutare a considerare qualche opzione in più quando saremo in cerca della nostra prossima barca, ma anche quando saremo al prossimo Salone nautico e ci troveremo a rispondere a questionari sulla “customer satisfation” propinati dai vari espositori. Buon mare e buona domenica “Europea”!

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22 days ago
PER LA RUBRICA “UN FISHERMAN AL GIORNO”: Tiara 2900 Coronet

Questa barca calza come un mocassino fatto a mano, è Il day cruiser da pesca perfetto o lo yacht tender per eccellenza.
La flessibilità del Tiara 2900 Coronet la rende una barca più “facile” di qualsiasi altro express motorizzato entrobordo in linea d’asse. In parte grazie al layout, che si sviluppa in un livello quasi unico; in parte grazie alla duplice vocazione fishing /cruising, ma senza l’impegno solitamente procurato da volumi sotto coperta articolati ed eccessiva ridondanza degli impianti, il tutto guarnito con la tipica cura delle creazioni Tiara.
La linea classica e fuori dal tempo ne fanno una barca sempiterna, anche all’occhio di chi non è particolarmente avvezzo ai fisherman.
Questo è un bimotore EB che si fa mollare gli ormeggi come un center console FB. 
Che non passerà mai di moda.
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 #fishermanamericani  #barchedapesca  #tiarayachts  #barcheamotore  #nautica  #yachtlife  #barche  #sportfishingboat  #yachttender  #classicboat  #navigareyachting

PER LA RUBRICA “UN FISHERMAN AL GIORNO”: Tiara 2900 Coronet Questa barca calza come un mocassino fatto a mano, è Il day cruiser da pesca perfetto o lo yacht tender per eccellenza. La flessibilità del Tiara 2900 Coronet la rende una barca più “facile” di qualsiasi altro express motorizzato entrobordo in linea d’asse. In parte grazie al layout, che si sviluppa in un livello quasi unico; in parte grazie alla duplice vocazione fishing /cruising, ma senza l’impegno solitamente procurato da volumi sotto coperta articolati ed eccessiva ridondanza degli impianti, il tutto guarnito con la tipica cura delle creazioni Tiara. La linea classica e fuori dal tempo ne fanno una barca sempiterna, anche all’occhio di chi non è particolarmente avvezzo ai fisherman. Questo è un bimotore EB che si fa mollare gli ormeggi come un center console FB. Che non passerà mai di moda. . . . . . . . #fishermanamericani #barchedapesca #tiarayachts #barcheamotore #nautica #yachtlife #barche #sportfishingboat #yachttender #classicboat #navigareyachting

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24 days ago
PER LA RUBRICA "UN FISHERMAN AL GIORNO" : GRADY WHITE 25 SAILFISH

Quando il mercato non spingeva verso l'alto di stazza le preferenze della clientela ma ne assecondava le esigenze di flessibilità diportistica ed alieutica, nascevano barche come quella in questione: in 25 piedi e 4 pollici pieni, e ben 2.90 m di baglio, si potevano avere tre configurazioni propulsive (255: fuoribordo con specchio aperto; 254: entrofuoribordo; 252G: fuoribordo con bracket Grady-Drive), un grande pozzetto dalla forma regolare e dalle larghe falchette, una zona guida rialzata come sugli express fisherman di grandi dimensioni ed un sottocoperta che fa la chiosa a certi 30 piedi odierni. In cabina, infatti, trovavano collocazione una grande dinette trasformabile in matrimoniale, una cucina completamente in stampata, a garanzia della solidità anche dopo anni di mare, un locale toilette separato di dimensioni dignitose, nonché una cuccetta poppiera. 
Le linee trapezoidali della linea di coperta sono tutt'oggi riprese dall'attuale 232 Gulfstream, così come le due qualità di antisdrucciolo usate per calpestii e falchette e tuga.
Una barca pesante, piantata in acqua ed in grado di assecondare i capricci dei pescasportivi più scaltri, oltreché la famiglia per una crociera giornaliera o di pochi giorni a bordo.
Un consiglio: se la rimotorizzate FB 4T, puntate direttamente alla massima motorizzazione omologata (2x200cv).
Buon mare,
Benedetto
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 #fishermanamericani  #barche  #nautica  #sportfisherman  #barchedapesca  #barcheamotore  #navigareyachting  #yachtlife  #gradywhite  #classicboats

PER LA RUBRICA "UN FISHERMAN AL GIORNO" : GRADY WHITE 25 SAILFISH Quando il mercato non spingeva verso l'alto di stazza le preferenze della clientela ma ne assecondava le esigenze di flessibilità diportistica ed alieutica, nascevano barche come quella in questione: in 25 piedi e 4 pollici pieni, e ben 2.90 m di baglio, si potevano avere tre configurazioni propulsive (255: fuoribordo con specchio aperto; 254: entrofuoribordo; 252G: fuoribordo con bracket Grady-Drive), un grande pozzetto dalla forma regolare e dalle larghe falchette, una zona guida rialzata come sugli express fisherman di grandi dimensioni ed un sottocoperta che fa la chiosa a certi 30 piedi odierni. In cabina, infatti, trovavano collocazione una grande dinette trasformabile in matrimoniale, una cucina completamente in stampata, a garanzia della solidità anche dopo anni di mare, un locale toilette separato di dimensioni dignitose, nonché una cuccetta poppiera. Le linee trapezoidali della linea di coperta sono tutt'oggi riprese dall'attuale 232 Gulfstream, così come le due qualità di antisdrucciolo usate per calpestii e falchette e tuga. Una barca pesante, piantata in acqua ed in grado di assecondare i capricci dei pescasportivi più scaltri, oltreché la famiglia per una crociera giornaliera o di pochi giorni a bordo. Un consiglio: se la rimotorizzate FB 4T, puntate direttamente alla massima motorizzazione omologata (2x200cv). Buon mare, Benedetto . . . . . . . #fishermanamericani #barche #nautica #sportfisherman #barchedapesca #barcheamotore #navigareyachting #yachtlife #gradywhite #classicboats

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25 days ago
PER LA RUBRICA “UN FISHERMAN AL GIORNO” : Renken 2688 Seamaster

Una barca venduta in svariate migliaia di esemplari, che brillava per il rapporto “quantità/prezzo” più che per la qualità. Il 2688 disponeva di un pozzetto da 29 piedi, un sottocoperta altrettanto capiente ed un hard top di serie.
Il peccato originale, se visto con gli occhi del pescasportivo moderno, era la motorizzazione esclusivamente EFB, mono e più raramente bimotore. Le murate restavano basse sull’acqua, i passavanti erano facilmente accessibili grazie a una coppia di larghi gradini per murata, i vani di stivaggio del pescato e delle dotazioni erano abbondanti, ma non coibentati.
Il tempo tradiva l’economia costruttiva dei Seamaster che, a dispetto di un’apparenza da dura e pura, prestava il fianco a critiche per quanto riguarda la rifinitura dei rinforzi in legno interni allo scafo, nonché della qualità del gelcoat impiegato, che dava origine a porosità e permeabilità, soprattutto considerando che si tratta di barche con ben oltre i vent’anni di vita all’attivo.
Il baglio era generoso (2.9 metri) ed era facile sottomotorizzarla, viste le propulsioni d’ingresso nettamente sottodimensionate (1x4.3 V6). Meglio con i V8, ed ancor più con la doppia motorizzazione V6.
Ad ogni modo, prima di acquistare un Renken è opportuno analizzarlo da cima a fondo, poiché i costi di ripristino potrebbero superare di molto il costo di acquisto, talvolta davvero esiguo ed invitante.
Per informazioni su questa barca scrivete ad info@fishermanamericani.com 
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 #fishermanamericani  #librofishermanamericani  #barchedapesca  #barche  #barcheamotore  #nautica  #yachtlife  #navigareyachting  #nauticadadiporto

PER LA RUBRICA “UN FISHERMAN AL GIORNO” : Renken 2688 Seamaster Una barca venduta in svariate migliaia di esemplari, che brillava per il rapporto “quantità/prezzo” più che per la qualità. Il 2688 disponeva di un pozzetto da 29 piedi, un sottocoperta altrettanto capiente ed un hard top di serie. Il peccato originale, se visto con gli occhi del pescasportivo moderno, era la motorizzazione esclusivamente EFB, mono e più raramente bimotore. Le murate restavano basse sull’acqua, i passavanti erano facilmente accessibili grazie a una coppia di larghi gradini per murata, i vani di stivaggio del pescato e delle dotazioni erano abbondanti, ma non coibentati. Il tempo tradiva l’economia costruttiva dei Seamaster che, a dispetto di un’apparenza da dura e pura, prestava il fianco a critiche per quanto riguarda la rifinitura dei rinforzi in legno interni allo scafo, nonché della qualità del gelcoat impiegato, che dava origine a porosità e permeabilità, soprattutto considerando che si tratta di barche con ben oltre i vent’anni di vita all’attivo. Il baglio era generoso (2.9 metri) ed era facile sottomotorizzarla, viste le propulsioni d’ingresso nettamente sottodimensionate (1x4.3 V6). Meglio con i V8, ed ancor più con la doppia motorizzazione V6. Ad ogni modo, prima di acquistare un Renken è opportuno analizzarlo da cima a fondo, poiché i costi di ripristino potrebbero superare di molto il costo di acquisto, talvolta davvero esiguo ed invitante. Per informazioni su questa barca scrivete ad [email protected] . . . . #fishermanamericani #librofishermanamericani #barchedapesca #barche #barcheamotore #nautica #yachtlife #navigareyachting #nauticadadiporto

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26 days ago
PER LA RUBRICA "UN FISHERMAN AL GIORNO": RIVA BERTRAM 25

In un mondo fatto di scafi Lamborghini motorizzati MTU, di barche AMG motorizzate Mercury... il passato ci insegna a rispettare i brand di cui talune creazioni si vestivano, con granitiche coerenza e senso dell'immagine: Riva 25 Bertram Sport Fisherman, il Bertram motorizzato... Riva!
Già, perché il guru dell'idrodinamica applicata alle carene plananti, Richard Bertram, nel 1970 incontrò l'atelier degli scafi da jet set, Carlo Riva, e ne nacque un connubio che resiste agli ed affascina ancora tra le banchine di mezzo mondo. Solo settantuno esemplari per questo modello, che strizzava l'occhio più al diportista che voleva distinguersi, magari acquistandola come seconda barca, che al pescasportivo tutto canne e raffi, anche perché il pozzetto era ingombrato dal cassero motori centrale, che poteva prestarsi al meglio solo come superficie prendisole. Pozzetto e quadrato erano perfettamente comunicanti, data l'assenza della paratia divisoria poppiera, facendo il verso alle picnic boats che in USA furono timidamente introdotte nei primi anni Cinquanta da Rybovich e Huckins, per fare due nomi tra i più celebri: in effetti, proprio il connubio tra vocazione diportistica e progetto fisherman ne ha fatto un pezzo elitario da collezione.
I motori non potevano che essere due Riva V8, da 210hp ciascuno, che assicuravano prestazioni all'avanguardia per l'epoca, da considerare sportive a tutti gli effetti. Ma questo baby convertible dall'anima gentile, sapeva all'occorrenza affrontare i mari impervi, grazie a quel genio di Dick!
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 #fishermanamericani  #rivabertram  #nautica  #navigareyachting  #barcheamotore  #barcheclassiche  #barchedapesca  #boats

PER LA RUBRICA "UN FISHERMAN AL GIORNO": RIVA BERTRAM 25 In un mondo fatto di scafi Lamborghini motorizzati MTU, di barche AMG motorizzate Mercury... il passato ci insegna a rispettare i brand di cui talune creazioni si vestivano, con granitiche coerenza e senso dell'immagine: Riva 25 Bertram Sport Fisherman, il Bertram motorizzato... Riva! Già, perché il guru dell'idrodinamica applicata alle carene plananti, Richard Bertram, nel 1970 incontrò l'atelier degli scafi da jet set, Carlo Riva, e ne nacque un connubio che resiste agli ed affascina ancora tra le banchine di mezzo mondo. Solo settantuno esemplari per questo modello, che strizzava l'occhio più al diportista che voleva distinguersi, magari acquistandola come seconda barca, che al pescasportivo tutto canne e raffi, anche perché il pozzetto era ingombrato dal cassero motori centrale, che poteva prestarsi al meglio solo come superficie prendisole. Pozzetto e quadrato erano perfettamente comunicanti, data l'assenza della paratia divisoria poppiera, facendo il verso alle picnic boats che in USA furono timidamente introdotte nei primi anni Cinquanta da Rybovich e Huckins, per fare due nomi tra i più celebri: in effetti, proprio il connubio tra vocazione diportistica e progetto fisherman ne ha fatto un pezzo elitario da collezione. I motori non potevano che essere due Riva V8, da 210hp ciascuno, che assicuravano prestazioni all'avanguardia per l'epoca, da considerare sportive a tutti gli effetti. Ma questo baby convertible dall'anima gentile, sapeva all'occorrenza affrontare i mari impervi, grazie a quel genio di Dick! . . . . #fishermanamericani #rivabertram #nautica #navigareyachting #barcheamotore #barcheclassiche #barchedapesca #boats

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27 days ago
⚠️ Avviso ai naviganti ⚠️ 

PS: il video è tagliato male… se non si capisse il numero a cui contattarmi è 348 6562148 !

⚠️ Avviso ai naviganti ⚠️ PS: il video è tagliato male… se non si capisse il numero a cui contattarmi è 348 6562148 !

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27 days ago

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27 days ago
Non ci sono parole per descrivere la bellezza prorompente del nuovo Spencer Yachts 48
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 #fishermanamericani  #barchedapesca  #barche  #barcheamotore  #outboardboats  #spenceryachts  #sportfishingyachts  #nautica  #boats  #powerboats  #expressfishingboats

Non ci sono parole per descrivere la bellezza prorompente del nuovo Spencer Yachts 48 . . . . . . . #fishermanamericani #barchedapesca #barche #barcheamotore #outboardboats #Spenceryachts #sportfishingyachts #nautica #boats #powerboats #expressfishingboats

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30 days ago
Una icona del passato, è considerabile il Calafuria Made in USA. Rigorosamente motorizzato entrobordo in linea d’asse diretta, lo scafo è caratterizzato da una controchiglia che di fatto protegge asse ed elica da urti fortuiti sui bassifondi. La linea di coperta è una curva la cui convessità delinea masconi sufficientemente alti da tenere a bada gli spruzzi che il tagliamare estremamente affilato alza durante il suo naturale, dolce delfinamento.
La prua è occupata da una pontatura parziale che cela una cabina adibibile a giaciglio quanto a comodo ripostiglio per non essere schiavi di continui traslochi di attrezzature da e per il garage.
Difficile da reperire in Europa, diffusissimo in USA, dove lo troveremo motorizzato nel 90% dei casi con l’originale propulsione V8 benzina; solamente i più recenti, ridenominati 220 Stalker, potranno essere reperite con motorizzazioni a gasolio.
In ogni caso, è una barca che, per la sua costruzione in sandwich di murate e coperta, necessita di adeguate verifiche prima dell’acquisto. Per una consulenza su questo o su altri fisherman, scrivere a info@fishermanamericani.com
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 #fishermanamericani  #libridaleggere  #barche  #nautica  #yachting  #sportfishingboat  #barchedapesca  #pescadallabarca  #inboardboatsonly
 #shamrockboats

Una icona del passato, è considerabile il Calafuria Made in USA. Rigorosamente motorizzato entrobordo in linea d’asse diretta, lo scafo è caratterizzato da una controchiglia che di fatto protegge asse ed elica da urti fortuiti sui bassifondi. La linea di coperta è una curva la cui convessità delinea masconi sufficientemente alti da tenere a bada gli spruzzi che il tagliamare estremamente affilato alza durante il suo naturale, dolce delfinamento. La prua è occupata da una pontatura parziale che cela una cabina adibibile a giaciglio quanto a comodo ripostiglio per non essere schiavi di continui traslochi di attrezzature da e per il garage. Difficile da reperire in Europa, diffusissimo in USA, dove lo troveremo motorizzato nel 90% dei casi con l’originale propulsione V8 benzina; solamente i più recenti, ridenominati 220 Stalker, potranno essere reperite con motorizzazioni a gasolio. In ogni caso, è una barca che, per la sua costruzione in sandwich di murate e coperta, necessita di adeguate verifiche prima dell’acquisto. Per una consulenza su questo o su altri fisherman, scrivere a [email protected] . . . . . . #fishermanamericani #libridaleggere #barche #nautica #yachting #sportfishingboat #barchedapesca #pescadallabarca #inboardboatsonly #shamrockboats

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a month ago
PURSUIT 3070 OFFSHORE/EXPRESS
L’express by Pursuit è sempre stato filante, con linea di coperta connotata da un cavallino appena accennato, quanto basta per tenere le acque di navigazione lontano dalla coperta e, soprattutto, entrobordo.
A partire dal 2000, questo scafo originariamente motorizzato in linea d’asse, fu presentato con doppia motorizzazione fuoribordo e la cosa eclatante fu che sembrava fosse uno scafo nato proprio per i fuoribordo. Le due versioni erano Offshore, con console di comando arretrata e divani a proravia di questa, ed Express, con plancia addossata alla paratia di separazione con il sottocoperta. Oserei dire che la versione Offshore navigasse addirittura un pelino meglio di quella Express, ma si tratta di una mera sensazione di minori sollecitazioni che derivano dal fatto di stazionare più a poppavia rispetto all’altra versione.
In entrambi i casi il risultato fu egregio: rifiniture ed hardware nella migliore tradizione Pursuit, performance considerevoli se pensiamo al limite dei 250hp per motore che il mercato imponeva all’epoca, sottocoperta comodo per due persone e due bambini; in epoca successiva, con il restyling del 3070, poi chiamato OS305, la cabina poppiera da mero giaciglio e ripostiglio, si trasforma in una cuccetta dall’accesso ben più dignitoso. Una ottima barca ancora oggi, a patto di avere occhio per i pochi difetti che questo fortunato progetto presentò negli anni.
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 #fishermanamericani  #pursuitboats  #nautica  #barchedapesca  #barcheamotore  #fuoribordo  #yachtlife  #pescadallabarca  #navigareyachting  #sportfishingboat

PURSUIT 3070 OFFSHORE/EXPRESS L’express by Pursuit è sempre stato filante, con linea di coperta connotata da un cavallino appena accennato, quanto basta per tenere le acque di navigazione lontano dalla coperta e, soprattutto, entrobordo. A partire dal 2000, questo scafo originariamente motorizzato in linea d’asse, fu presentato con doppia motorizzazione fuoribordo e la cosa eclatante fu che sembrava fosse uno scafo nato proprio per i fuoribordo. Le due versioni erano Offshore, con console di comando arretrata e divani a proravia di questa, ed Express, con plancia addossata alla paratia di separazione con il sottocoperta. Oserei dire che la versione Offshore navigasse addirittura un pelino meglio di quella Express, ma si tratta di una mera sensazione di minori sollecitazioni che derivano dal fatto di stazionare più a poppavia rispetto all’altra versione. In entrambi i casi il risultato fu egregio: rifiniture ed hardware nella migliore tradizione Pursuit, performance considerevoli se pensiamo al limite dei 250hp per motore che il mercato imponeva all’epoca, sottocoperta comodo per due persone e due bambini; in epoca successiva, con il restyling del 3070, poi chiamato OS305, la cabina poppiera da mero giaciglio e ripostiglio, si trasforma in una cuccetta dall’accesso ben più dignitoso. Una ottima barca ancora oggi, a patto di avere occhio per i pochi difetti che questo fortunato progetto presentò negli anni. . . . . #fishermanamericani #pursuitboats #nautica #barchedapesca #barcheamotore #fuoribordo #yachtlife #pescadallabarca #navigareyachting #sportfishingboat

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a month ago
Per la rubrica “UN FISHERMAN AL GIORNO”: GRADY WHITE 180 SPORTSMAN

In piccolo, c’è tutto: dalla vasca per il vivo, a quelle per il pescato, ai portacanne ad incasso come quelli a riposo in falchetta e sul T-Top (opzionale). E c’è anche un bellissimo flare, marchio di fabbrica di Grady White, che si rifà alle più classiche linee dei “Carolina hull”. 
La barca ha un ottimo baglio rispetto alla sua lunghezza: m2.26 a fronte di m5.44; notevole la capienza del serbatoio di benzina (ben 204 litri), che garantisce una autonomia al di sopra di ogni concorrente europea. Motorizzabile con un FB di massimo 150cv, già con 115cv si comporta egregiamente, pur considerando che siamo dinanzi ad una “barchetta” di poco più di 5 metri, che fa però fermare l’ago della bilancia a 1000kg… senza motore!
Una nota dolente? Costa, motorizzata, circa Euro 60.000 + IVA (e beneamati dazi…).
Del resto la qualità si paga e, non appena i dazi aggiuntivi EU saranno stati eliminati, chi potrà, acquisterà una piccola grande barca da pesca, al prezzo che la qualità Grady-White esige, rifinita nella migliore delle tradizioni di questo storico marchio di fisherman.
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 #barche  #barchedapesca  #nautica  #boats  #fishermanamericani  #outboardboats  #centerconsole  #gradywhiteboats

Per la rubrica “UN FISHERMAN AL GIORNO”: GRADY WHITE 180 SPORTSMAN In piccolo, c’è tutto: dalla vasca per il vivo, a quelle per il pescato, ai portacanne ad incasso come quelli a riposo in falchetta e sul T-Top (opzionale). E c’è anche un bellissimo flare, marchio di fabbrica di Grady White, che si rifà alle più classiche linee dei “Carolina hull”. La barca ha un ottimo baglio rispetto alla sua lunghezza: m2.26 a fronte di m5.44; notevole la capienza del serbatoio di benzina (ben 204 litri), che garantisce una autonomia al di sopra di ogni concorrente europea. Motorizzabile con un FB di massimo 150cv, già con 115cv si comporta egregiamente, pur considerando che siamo dinanzi ad una “barchetta” di poco più di 5 metri, che fa però fermare l’ago della bilancia a 1000kg… senza motore! Una nota dolente? Costa, motorizzata, circa Euro 60.000 + IVA (e beneamati dazi…). Del resto la qualità si paga e, non appena i dazi aggiuntivi EU saranno stati eliminati, chi potrà, acquisterà una piccola grande barca da pesca, al prezzo che la qualità Grady-White esige, rifinita nella migliore delle tradizioni di questo storico marchio di fisherman. . . . . . #barche #barchedapesca #nautica #boats #fishermanamericani #outboardboats #centerconsole #gradywhiteboats

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a month ago
Per la rubrica "UN FISHERMAN AL GIORNO": ALBEMARLE 27 EXPRESS
Un dinosauro sempiterno, con i suoi pregi (ed il fatto che oggi, a trent’anni suonati dal suo primo esordio, siano ancora sulla shortlist di charter di pesca di mezzo mondo la dice tutta) ed i pochi ma importanti difetti, è una barca che sa farsi amare subito, o scartare con altrettanta immediatezza.
Qui non elencherò i pregi, perché chi è un conoscitore del marchio li conosce già, ma solo i due difetti principali: 
_ROLLIO: non perdona, se soffrite di mal di mare questa barca vi farà passare la fantasia di metter piede su un pontile.
_ACCESSIBILITA’ SALA MACCHINE: alcune zone dei motori sono raggiungibili solo se si è elastici e mingherlini. La corsa dei pistoni di sollevamento è limitata e gli stessi intralciano la mobilità al suo interno.
Per il resto, con poche migliaia di euro potreste accaparrarvi uno degli scafi più robusti e ridondanti della nautica americana classica.

Per la rubrica "UN FISHERMAN AL GIORNO": ALBEMARLE 27 EXPRESS Un dinosauro sempiterno, con i suoi pregi (ed il fatto che oggi, a trent’anni suonati dal suo primo esordio, siano ancora sulla shortlist di charter di pesca di mezzo mondo la dice tutta) ed i pochi ma importanti difetti, è una barca che sa farsi amare subito, o scartare con altrettanta immediatezza. Qui non elencherò i pregi, perché chi è un conoscitore del marchio li conosce già, ma solo i due difetti principali: _ROLLIO: non perdona, se soffrite di mal di mare questa barca vi farà passare la fantasia di metter piede su un pontile. _ACCESSIBILITA’ SALA MACCHINE: alcune zone dei motori sono raggiungibili solo se si è elastici e mingherlini. La corsa dei pistoni di sollevamento è limitata e gli stessi intralciano la mobilità al suo interno. Per il resto, con poche migliaia di euro potreste accaparrarvi uno degli scafi più robusti e ridondanti della nautica americana classica.

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a month ago